Rassegna stampa

Sughero in casa è naturale

È osservando la natura, che vediamo il futuro.

L’AIA

Restauro

L’AIA

Una serra dell’800 all’ingresso del paese
Intanto procede a lunghi passi il restauro della villa l’AIA.

Pubblicato da: Giornale di Merate

La casa del futuro sarà Biologica

La radice «bio» è molto di moda, attaccata davanti ad una parola ha l’effetto immediato di nobilitarla in senso ecologico.

La casa del futuro sarà Biologica

Così, nella galleria dei «bio-qualcosa», arriva anche un’ultima nuova tendenza, quella della casa ecologica. Nel mondo del biologico, infatti, non ci sono solo agricoltori o paladini dell’ambiente: la coscienza ecologica entra anche nelle case, rivoluziona le tecniche di costruzione e si crea una sua identità, quella, appunto, della bioarchitettura.

Il suo compito? Trovare un trait-d’union fra ecologia e costruzione. Portare avanti una filosofia che trasformi la casa in una seconda pelle e che, insieme alla scelta rigorosamente naturale dei materiali, curi anche l’aspetto estetico e psicologico dell’ambiente in cui si vive.

Pubblicato da: Corriere della Sera

Acustica Risolutiva per abitazioni

Difendersi dal rumore per migliorare la qualità della vita.

Acustica Risolutiva per abitazioni

Progettare e costruire in modo acusticamente ottimale per evitare che la casa si trasformi in un problema o addirittura in un nemico.

La Coverd di Verderio Superiore (Lecco), azienda leader nella tecnologia applicata del sughero naturale per l’isolamento acustico e bioclimatico, ha promosso una nuova giornata di studio sulle problematiche acustiche in ambito architettonico ed edile.

L’evento, dal titolo «Acustica risolutiva e applicativa per abitazioni e locali pubblici» è stato organizzato a tre anni dal 1° «Seminario di introduzione all’acustica negli edifici» promosso da Coverd. Questo secondo incontro, realizzato in collaborazione con la Spectra di Arcore, azienda specializzata nella produzione di strumenti per la misurazione del rumore, ha permesso di fare il punto sulle ulteriori esperienze maturate e sulle importanti novità legislative introdotte nel frattempo (primo fra tutti il Dpcm sui «Requisiti passivi acustici degli edifici»).

«Chi da anni ha intrapreso la strada dell’attenzione agli aspetti acustici in campo edile fin dalla fase progettuale e alle scelte delle soluzioni architettoniche strutturali – è la filosofia di Angelo Verderio di Coverd – deve sentire il dovere di presentare la propria esperienza concreta. Ciò al fine di promuovere tra tutti gli operatori dinamiche che portino a un progressivo miglioramento delle abitazioni».

Pubblicato da: Progettare

 

Più facile

Edilizia Specializzata – Gennaio – Febbraio 2003

Più facile

KoSpray è un innovativo sistema impermeabilizzante, costituito da una speciale miscela di granulato finissimo di sughero, grassi vegetali e particolari resine, certificato per incapsulare lastre di cemento-amianto e amianto fibroso. Grazie alla sua elevata aderenza, si applica con facilità su qualsiasi supporto orizzontale o verticale; isolante e impermeabilizzante, è ideale sia per gli interventi di ristrutturazione, sia nelle nuove costruzioni.

Le superfìci trattate con questo prodotto possono ricevere direttamente il rivestimento finale: piastrelle. intonaci, pitture.
Oltre ad impermeabilizzare, KoSpray costituisce un ottimo ponte di ancoraggio su qualsiasi supporto, consentendo spessori ridotti e risparmio di tempo.

Questo rivestimento può inoltre essere lasciato a vista: l’impasto viene fornito color naturale (sughero) oppure in tinte pastello a catalogo. Il sistema è completato da KoSpray Stucco, applicabile a spatola, per sigillare crepe, fessure, giunti di dilatazione e per il ripristino di impermeabilizzazioni.

 

Pubblicato da > Edilizia Specializzata

Il caso di una palestra a Vimercate

Professione Fitness
Dicembre 2002

Il caso di una palestra a Vimercate

Ottimo isolante termo-acustico, duraturo e indeformabile, il sughero ha caratteristiche molto interessanti per gli ambienti del centro fitness. Il caso di una palestra a Vimercate

La prima, lunghissima epoca fu quella del glorioso “tram-vai”. Poi venne il tempo (e lo è tuttora) dei pullman cambiano tempi e mezzi, ma piazza Marconi è da sempre, per i vimercatesi, la piazza del trasporto pubblico, dei collegamenti in molteplici direzioni.
Dall’autunno 2001 il suo “cuore” batte completamente rinnovato grazie a un corposo intervento di riqualificazione dell’area della ex stazione e deposito dell’Azienda Tranviaria Municipalizzata: circa 20.000 metri quadrati che adesso ospitano una nuova piazza attrezzata e sviluppata intorno a un enorme edificio su tre piani disposti ad anello, destinato a negozi, uffici e corredato da un ampio parcheggio.

Una Palestra Underground
Ma la nuova piazza Marconi ha anche… una vita sotterranea! Il gioiello del piano interrato si chiama Palestra New Life. Un ambiente immenso (2000 metri quadri complessivi) pronto a far pulsare a pieno ritmo il “mondo” del relax e della cura del corpo. Una prerogativa che ha richiesto in fase progettuale profondi studi alla ricerca di tecnologie applicative semplici e innovative a costi contenuti. Tecnologie applicative concretizzabili solo attraverso un lavoro d’equipe tra committente, progettisti e addetti ai lavori.
I tre principali problemi che si sono posti sin dall’inizio nella scelta dei nateriali sono stati:

  • protezione termoigrometrica delle strutture edili in cemento armato delimitanti l’ambiente al fine di poter creare e controllare la climatizzazione ambientale con il minor consumo possibile;
  • studio preventivo al fine di ottenere un’idonea correzione acustica ambientale e di fonoisolamento tra i diversi settori di attività;
  • finiture idonee che soddisfacessero i criteri e le filosofie del progetto New Life.

La Progettazione
Dopo un attento studio di acustica correttiva dei vari ambienti e di protezione termoigrometrica delle strutture edili, l’Ufficio Tecnico di Acustica Risolutiva della Coverd ha proposto un intervento poliedrico che ha evidenziato le tecnologie applicative del sughero biondo naturale, capace di adeguarsi alle necessità dei moltepIici ambienti confermando altresì i risultati dei calcoli teorici eseguiti in fase progettuale.
In ogni locale è stato adottato un diverso sistema di soffittatura, in perfetta consonanza con le esigenze progettuali, come ci hanno spiegato gli architetti della BDGS di Milano, Valeria Bottelli, Laura Della Giovampaola e Jolanda Savino. ” Anzitutto lo spirito e i criteri che hanno informato il progetto possono essere sintetizzati in questi tre elementi: chiarezza distributiva e armoniosa fluidità degli spazi, continuità dei colori e materiali di finitura improntati a luminoso rigore, spirito di benessere psicofisico semplice e lineare”.
La palestra ha un piccolo ingresso al pian terreno, dal quale parte una scala aerea in ferro verniciato e cristallo, che conduce al piano interrato: qui si sviluppa per intero la superficie dedicata ai corsi, agli attrezzi, agli spogliatoi e l’area termale-piscina.
Scala e ingresso” precisano le progettiste “sono stati pensati per rendere immediatamente le due dimensioni caratterizzanti la struttura, quali il relax abbinato alla tecnologia, e per immergere i visitatori in uno spazio fluido e colorato, quello che troveranno al piano sottostante. :con questo spirito sono state scelte le finiture: resina grigia, ferro verniciato e vetro per la scala, parete di fondo rosso rubino, controsoffitto in lamiera stirata”.
Si tratta di pannelli con griglie metalliche forate, rivestiti di materassini in ovatta, che rendono a tutto tondo il profilo hi-tech dell’ambiente.
Una volta scesi, si viene accolti da un’ampia reception-spazio attesa, che ha una connotazione lineare, tranquilla ma decisa, poichè deve mettere i visitatori a loro agio e trasmettere un senso di vitalità psicofisica: per tale motivo continuano le finiture del piano terreno, unite a legno chiaro e acciaio del bancone reception,della grande vasca con sassi bianchi e piante del sottoscala. Da qui, attraverso un originale corridoio curvo luminoso e tinteggiato in azzurro polvere, si accede agli spogliatoi maschili e femminili, ampi razionalmente distribuiti, confortevoli e accoglienti
In questi ambienti sono stati utilizzati finiture e arredi molto chiari e riflettenti per massimizzare la luce unicamente artificiale: pavimento in gres grigio, armadietti in legno chiaro sbiancato e controsoffitti in quadrotte di sughero tinteggiate di bianco, sostenute da una struttura in alluminio pendinata”.
Ogni spogliatoio è direttamente connesso con la rispettiva area servizi, accuratamente rifinita, che introduce alla zona umida: piscina (25 x 6 metri), relativa zona relax e thermarium comprendente un’ampia sauna, un bagno turco, due docce particolari ad acqua nebulizzata e pioggia tropicale e una minipiscina idromassaggio. “Una zona progettata per avere una connotazione fresca, tranquilla, lineare, del tutto dissimile dall’atmosfera che caratterizza normalmente gli spazi piscina, onde accomunarla maggiormente a un’atmosfera termale e di cura del corpo: di qui l’uso degli azzurri e grigi-verdi incontrati nel corridoio di accesso agli spogliatoi”.

L’Isolamento Acustico
Dagli spogliatoi si raggiunge la zona tecnica del club: anzitutto un’ampia sala attrezzi, suddivisa solo funzionalmente in quattro zone, secondo il tipo di training presente. Seguono le zone cardiofitness e circuit training, dotate dei più recenti ritrovati dell’attrezzistica e con un’assistenza altamente specializzata da parte degli istruttori. Quindi le zone di allenamento più tradizionale, quali stretching e pesistica.
“In quest’area rivestono grande importanza la flessibilità dell’impianto elettrico, la resistenza all’urto e all’usura dei materiali di finitura e, soprattutto, l’abbattimento del rumore, componente fondamentale per garantire un netto miglioramento del senso di benessere” commentano le professioniste. “È questo il motivo che ci ha spinto a scegliere controsoffittature in pannelli di sughero, in parte fissate direttamente alla soletta, in parte pendinate a una struttura in alluminio che risulta, tuttavia, nascosta alla vista”. Una soluzione ideata appositamente ‘confezionando’ dei pannelli in sughero preformati e pretinteggiati SoKoVerd.C1 senza supporto a vista e ispezionabili: ognuno di questi può essere tolto per controllare, inserire nuovi materiali, ecc. Pannelli che hanno richiesto anche una dimensione tutta particolare, per l’inserimento di tre unità in uguale misura all’interno della distanza tra le putrelle. Questi soffitti in sughero sono stati interamente verniciati di bianco, per evitare di abbassare ulteriormente la percezione dello spazio attrezzi, già molto lungo e largo rispetto all’altezza. Anche una parete longitudinale è stata interamente rivestita in pannelli di sughero per ottemperare anche a un’esigenza termica nelle pareti contro cementi armati in terra. In questo caso i pannelli risultano posati ‘a mattone’ e verniciati di rosso rubino.
Una dimensione cromatica di spicco si ritrova anche negli altri due ambienti significativi, che completano il club (unitamente agli uffici per il personale, gIi uffici vendita e gli ambulatori medici). In primo luogo la sala corsi, di grande superficie, le cui pareti laterali, in parte vetrate e specchiate, e quelle di fondo sono rivestite con pannelli di sughero gialli e arancioni, al fine di incentivare il senso di vitalità e allegria. L’insonorizzazione delle pareti perimetrali risulta di importanza cruciale in questa zona: infatti il sughero e le vetrate con cristalli ad alta capacità isolante abbattono notevolmente il passaggio di rumore da questa alle altre zone del club.
I rivestimenti in sughero alle pareti e al soffitto sono protagonisti anche nella sala spinning, garantendo un’adeguata tenuta acustica e igrotermica: “in questo spazio” concludono gli architetti “sono stati utilizzati il rosso rubino e l’azzurro polvere, rigoroso ed elegante leit motiv del progetto cromatico di New Life”.

Pubblicato da: Professione Fitness

Acustica negli edifici

Edilizia Specializzata – Dicembre 2002

Acustica negli edifici

Più di cinquecento iscritti al II° Seminario organizzato da Coverd sul tema; “Acustica negli edifici”, che si è tenuto il 25 novembre presso il Collegio San Carlo di Milano.

L’incontro ha voluto fare il punto, della situazione sull’argomento, soprattutto a seguito delle importanti novità legislative introdotte nel settore. Scopo della giornata di studio è stato di fornire contenuti informativi orientati alle applicazioni pratiche ispirati ai numerosi interventi in edilizia residenziale, commerciale e pubblica, effettuati con la collaborazione di importanti operatori economici dei settore.

Alla segreteria della Coverd è possibile richiedere gli atti del Seminario.

Pubblicato da > Edilizia Specializzata

Migliorare la protezione termica

Cose di Casa
Novembre 2001
da pag 172 a pag 185
Rubrica Isolamento

Arriva il freddo

Migliorare la protezione termica di tetto, pavimenti e murature serve a rendere il clima di casa più confortevole, ma aiuta anche a risparmiare molto sulle spese del riscaldamento.

 

Pubblicato da > COSE di CASA

La Casa del benessere

Uno Mattina parla di noi: La Casa del benessere

Un esempio per tutti
Il programma più seguito del mattino sulle reti RAI ci prende come esempio per discutere delle problematiche legate ad un uso sempre più intelligente della nostra abitazione.

Anche la casa, come il fisico umano, deve poter respirare attraverso la pelle e la pelle della casa sono le sue pareti. Attenzione dunque a non limitarne la traspirazione con un uso eccessivo di piastrelle, rivestimento impermeabile per eccellenza. In cucina e in bagno le piastrelle non devono superare l’altezza degli occhi o dei rubinetti più alti.

I rivestimenti delle pareti in legno, cotto o pietra hanno bisogno di frequenti pulizie in quanto essendo materiali altamente porosi permettono la traspirazione, ma proprio per questo tendono ad assorbire lo sporco.

Un legno molto particolare è il sughero. Ricavato dalla corteccia di una quercia tipica dell’ambiente mediterraneo, il sughero è un ottimo isolante termoacustico, resistente alle muffe, respinge i campi elettromagnetici, è molto poroso e quindi lascia traspirare i muri.

Opere Edili e Bioedilizia

Opere Edili e Bioedilizia – Capitolato speciale di appalto

Opere Edili e Bioedilizia

È un manuale che premia ed esalta il buon costruire seguendo i canoni della BioEdilizia, adeguandosi e rispondendo in modo esauriente alle attuali normative mediante l’utilizzo di materiali e tecnologie tradizionali. È una guida pratica ed essenziale, strumento di lavoro importante e di utilizzo quotidiano.
La nostra società ha attivamente collaborato con l’Architetto Stefano Bruno riguardante le voci di isolamento termico, igrotermico ed acustico.

 

Pubblicato da > Il Sole 24 ORE