Mense scolastiche

Una buona e bella mensa deve anzitutto essere accogliente e confortevole dal punto di vista acustico. Il che significa che deve prevedere accorgimenti per contrastare l’eccessiva rumorosità dovuta a una cattiva propagazione del suono e a un riverbero sempre presente. La rumorosità, infatti, renderebbe arduo ogni tentativo di comunicazione con effetti acustici negativi, difficoltà di concentrazione, irritabilità e conseguente cattiva digestione influenzando il rendimento delle persone, alla ripresa dell’attività. Questo spazio deve poter consentire agli alunni di recuperare le energie consumate in mattinata, per far ritorno in aula nelle condizioni migliori per proseguire proficuamente nello studio.

I punti di intervento sono la mensa, i corridoi, gli atri, con particolare attenzione ai soffitti, alle pareti prive di serramenti, alla zona di lavoro dei cuochi e degli inservienti e dove sono ricoverate le stoviglie.

La tecnica di correzione acustica consiste nel realizzare adeguati controsoffitti e nell’applicare pannelli di materiale fonoassorbente sulle pareti da trattare.

Il materiale fonoassorbente deve possedere un elevato coefficiente di assorbimento soprattutto alle medie e alte frequenze.

Il raggiungimento del comfort acustico nelle mense scolastiche porta vantaggi aggiuntivi, come per esempio la possibilità di inserire un maggior numero di tavoli e di organizzare attività ricreative coinvolgendo più classi.