Sento spesso parlare di “riverberazione”: mi potreste chiarire cosa è e come si misura?
La riverberazione è quel fenomeno per cui il suono arriva al recettore dopo una o più riflessioni: si parla appunto di energia sonora “riverberata”.
Il parametro più immediato per stimare l’effetto di riverberazione è il ”tempo di riverberazione”, definito come l’intervallo (in secondi) perché l’energia sonora in un dato punto diminuisca di 60 dB. Un tempo troppo lungo implica la sovrapposizione dei suoni emessi in successione a discapito della comprensione, così come un tempo troppo breve li smorza eccessivamente. Il tempo di riverberazione di un ambiente non deve essere né troppo corto né troppo lungo, ma si deve cercare un valido compromesso che consenta la miglior resa acustica del locale in funzione della specifica e prevalente destinazione d’uso.
Quali sono gli interventi di correzione acustica suggeriti?
Detto che non è possibile evitare le riflessioni, si può intervenire sulla geometria del locale e sul controllo dell’energia: aumentare le proprietà fonoassorbenti di una superficie consente di ridurre l’energia “riverberata”, diminuendo l’assorbimento acustico si aumenta il contributo riverberato.
L’utilizzo di materiale fonoassorbente in misura controllata e funzionale alla specifica destinazione d’uso permette di controllare e adeguare la qualità sonora di un ambiente.
Il sughero è un isolante sia termico che acustico?
L’utilizzo del sughero quale coibente termico rientra nella tradizione secolare dell’edilizia dell’area Mediterranea: ad esempio, a Sintra (Portogallo) fu costruito nel 1560 il Convento dei Cappuccini, complesso oggi conosciuto anche come “Convento del Sughero”, dal momento che le celle sono rivestite di sughero per isolarle dal freddo.
Ma oltre alle caratteristiche di isolamento termico note da tempo, sono oggi apprezzate le proprietà del sughero quale materiale utile per migliorare l’isolamento acustico delle strutture edili e per controllare la riverberazione in ambienti ove è necessario garantire un adeguato comfort acustico (ambienti ad uso collettivo quali mense, aule scolastiche, sale riunioni, cinema, teatri, ecc.). Un unico materiale per risolvere problematiche termiche e acustiche.
Il sughero in commercio è tutto uguale? Quali vantaggi ha il sughero biondo?
La materia base per la produzione del sughero da edilizia in pannelli agglomerati o in granuli è sempre la stessa, ovvero la corteccia prelevata dalla pianta.
La sughera Quercus Suber non viene abbattuta per la produzione di sughero: infatti la corteccia asportata si rigenera in cicli di 9-12 anni. Le successive lavorazioni possono poi portare a prodotti con caratteristiche chimico/fisiche molto differenti, le cui prestazioni isolanti variano di conseguenza.
Inoltre, sia che il sughero venga commercializzato in granuli o in pannelli agglomerati, il materiale deve essere privo di scarti legnosi che ne possono inficiare le prestazioni e renderlo deperibile; è poi molto importante che i processi di lavorazione cui la materia prima viene sottoposta non ne alterino le caratteristiche naturali.
Il sughero biondo è il materiale che meno viene alterato rispetto al componente primario, ovvero la corteccia della sughera, mantenendone le caratteristiche fondamentali: protezione dagli agenti atmosferici (acqua, freddo, gelo), traspirabilità. Ma altre sono le caratteristiche che ne fanno un prodotto unico: è leggero, ignifugo, dielettrico, impermeabile ai liquidi (non teme l’acqua e resiste all’immersione senza perdere le sue caratteristiche), elastico, inodore, atossico, stabile all’invecchiamento, biocompatibile, riciclabile.
Quali sono le caratteristiche del sughero Coverd? Il sughero Coverd è prodotto in Italia o all’estero?
La filosofia aziendale di Coverd si è da sempre orientata verso la valorizzazione del sughero biondo naturale, sottoposto a bollitura e ventilazione per eliminare gli scarti e ottenere un granulato purissimo.
Il sughero in granuli è commercializzato col marchio SugheroLite mentre il marchio SoKoVerd.LV corrisponde ai pannelli agglomerati ottenuti dal granulato.
Entrambi i prodotti rispondono positivamente alle esigenze di contenere l’inquinamento indoor, aspetto che sta assumendo sempre maggiore importanza nella tutela della salute dei cittadini. I prodotti Coverd sono certificati in Classe A+ e testati su 89 Composti Volatili COV per l’emissione in ambienti indoor in conformità alla severa normativa francese.
Le qualità emissive sono state testate anche in forma volontaria con metodologie che permettono di determinare la presenza di qualunque composto volatile in condizioni di esercizio, ottenendo un esito assolutamente positivo e valori al di sotto del limite di rilevabilità strumentale.
Su ogni imballo di sughero prodotto da Coverd sono riportati gli estremi delle relative certificazioni.
Quanto alla provenienza, il nostro sughero è di origine italiana e lavorato esclusivamente in Italia. Il ciclo di lavorazione del sughero garantisce emissioni di CO2 pari a zero nel pieno rispetto dell’ambiente. Il trasporto effettuato su brevi distanze permette di minimizzare l’impatto ambientale.
Perché la scelta del sughero naturale? Dove può essere impiegato?
Per noi BioEdilizia non è una moda: da oltre trent’anni pratichiamo e promuoviamo un modello di edilizia che rispetti l’ambiente e il benessere delle persone.
La scelta di prodotti isolanti naturali, che funzionano e sono sani, è una logica conseguenza di questa posizione di partenza.
Perché poi il sughero naturale?
Perché non esiste materiale di sintesi che abbia nel contempo caratteristiche di isolamento termico e acustico paragonabili a quelle del sughero biondo naturale.
L’utilizzo dei nostri materiali, in granuli o in pannelli agglomerati, copre tutti i campi di impiego in ambito edile: intercapedine dei muri perimetrali, sottofondi, tetti, sottotetti, isolamenti a cappotto interni ed esterni, pilastri, travi corree, vani scala.
Può inoltre essere posato a vista per la correzione acustica di ambienti ad uso collettivo quali mense, chiese, bar, auditorium, cinema, teatri, uffici, palestre, centri benessere, ristoranti…
Qual’è un intervento tipico di riqualificazione energetica?
Su un edificio esistente, la soluzione di riqualificazione energetica più completa ed efficace è senza dubbio la realizzazione di un sistema di isolamento termico esterno a cappotto: utilizzando pannelli di sughero biondo naturale si ottiene un cappotto traspirante che protegge dal freddo, dal caldo, dall’umidità e dai rumori.
Non è un semplice involucro di copertura, ma una vera e propria seconda pelle che protegge l’edificio lasciandolo respirare. Garantito il comfort termoigrometrico e acustico, è immediato il risparmio sulle spese di riscaldamento.
Coverd cura anche la posa in opera dei cappotti?
Sì, con proprio personale specializzato siamo in grado di realizzare il manufatto finito e certificato secondo la normativa europea ETAG 004 “Guideline for european technical approval of external thermal insulation composite systems with rendering” e con marcatura CE susseguente al benestare tecnico europeo ETA (11/0263).
Su richiesta dei clienti, forniamo tutti i materiali e prodotti necessari della linea BioVerd, dal pannello in sughero biondo naturale alla rasatura di finitura, studiati per lavorare insieme, minimizzare i tempi e le difficoltà di posa e garantire la durata nel tempo.
Il sistema BioVerd può essere utilizzato non solo per le riqualificazioni energetiche, ma anche su edifici nuovi: è una soluzione sempre più apprezzata e diffusa perché consente un isolamento efficace e completo con un ingombro inferiore a una parete di laterizio.
Il sughero può essere utilizzato anche nelle case di legno?
Certamente! Come la corteccia grezza ha la funzione biologica di proteggere la quercia dalle variazioni di temperatura, regolandone il bilancio termico e l’umidità, così il pannello di sughero difende e tutela in modo naturale la nostra abitazione dai rigori del caldo, del freddo e dell’umidità, creando un ambiente estremamente confortevole.
L’utilizzo del sughero permette di isolare in modo naturale secondo i criteri della BioEdilizia e con un unico materiale si raggiungono il top delle prestazioni in termini di comfort termico invernale ed estivo e acustico.
Perché non tutti gli isolanti sono marcati CE?
La marcatura CE è dovuta per tutti i prodotti, commercializzati in ambito comunitario, per i quali esista e sia stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea una specifica norma armonizzata di prodotto.
Per questi prodotti e solo per essi, dopo il termine fissato dalla specifica norma armonizzata la marcatura CE è obbligatoria e non possono essere commercializzati se ne sono sprovvisti.
Per il sughero biondo naturale non esiste una norma armonizzata di prodotto: pertanto, la marcatura CE non è dovuta e la commercializzazione può avvenire liberamente, senza alcuna limitazione, in tutto il territorio dell’Unione Europea.
Benché sia possibile richiedere in forma volontaria un benestare tecnico europeo ETA nei casi in cui non esista una norma armonizzata di prodotto, è bene comunque ricordare che la marcatura CE non è una certificazione di prodotto né un marchio di qualità, ma è un’etichetta che attesta che le prestazioni del prodotto sono misurate e tenute sotto controllo in modo conforme alla normativa tecnica europea applicabile. La responsabilità della veridicità dei dati forniti con la marcatura CE e dell’immissione del prodotto sul mercato sono sempre e solo del produttore.
Di cosa si occupa la vostra azienda?
Coverd si occupa, sin dall’anno di fondazione 1984, di sviluppare, promuovere, distribuire ed installare pannelli e granulati in sughero biondo naturale per l’isolamento termico ed acustico delle strutture edili, facendosi pioniera in ambito bioedile.
Allo scopo abbiamo anche una rivista dal nome BioEdilizia, alla quale successivamente ne è stata affiancata un’altra dal nome AudioDinamika.
Negli anni abbiamo sviluppato numerosi sistemi e prodotti certificati con l’auspicio che nel prossimo futuro si riesca sempre di più a realizzare abitazioni ecosostenibili e soprattutto salubri per l’uomo e rispettose dell’ambiente.
Bioedilizia, Bioclimatica, Ecosostenibile, la filosofia di Coverd, da sempre e per sempre…
Quali sono le principali applicazioni del sughero in termini di isolamento termico ed acustico?
Il sughero biondo naturale, grazie alle peculiarità intrinseche, ha infiniti campi di applicazione: si passa dall’isolamento termico delle strutture in cemento armato, i cosiddetti ponti termici alla realizzazione di sistemi a cappotto interni ed esterni certificati BioVerd, all’isolamento di coperture, sottopavimenti, muri perimetrali; fino alla correzione acustica di mense, uffici, aule scolastiche, ristoranti, auditorium, chiese, cine-teatri, palestre, centri benessere, ecc.
Come si arriva dalla pianta al prodotto finito?
Il sughero biondo naturale è un prodotto fantastico: è il “frutto” della quercia da sughero.
Di fatto è la corteccia che riveste la pianta, per cui non viene abbattuto nessun albero per la sua raccolta.
La pianta produce il primo raccolto dopo circa 20/30 anni dalla nascita, poi si può decorticare ogni 10 anni circa.
Per ottenere un prodotto finito di qualità, è necessario far stagionare le cortecce almeno un anno, si procede poi alla bollitura in enormi vasche o in speciali autoclavi. Questo passaggio è fondamentale per “ripulire” le cortecce dallo sporco accumulato durante la crescita.
Seguono poi la macinazione e la vagliatura in varie granulometrie. In questa fase è importante separare le polveri e le parti legnose, che potrebbero degradarsi nel tempo, dalla “polpa” di sughero.
Il granulato di sughero può essere utilizzato sfuso oppure pressato nei classici pannelli di diverso spessore e qualità.
Quali sono i risvolti positivi dell’utilizzo del sughero per quanto riguarda il risparmio energetico e perché è reso possibile dall’impiego di questo materiale?
L’aspetto più importante è che il sughero biondo naturale è l’unico prodotto vegetale costituito da una struttura a celle chiuse, quindi “nasce” termoisolante, non sono le lavorazioni meccaniche a renderlo tale (come per tutti gli altri prodotti sul mercato), ma è una sua caratteristica intrinseca.
Inoltre è un materiale elastico, per cui assorbe le vibrazioni e i rumori.
È impermeabile, per cui è particolarmente resistente all’acqua e di conseguenza al degrado.
È leggero e semplice da installare.
