6 modi per la realizzazione del sottofondo in sughero

Per la corretta realizzazione dell’isolamento di un sottofondo in sughero è necessario procedere sistematicamente utilizzando procedure collaudate dall’esperienza. Questo per garantire l’efficacia dell’isolamento termico e acustico.

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1 – Pulizia della Superficie Sottofondo

Non sono necessarie particolari operazioni di preparazione.
È sufficiente una buona pulizia e che la superficie interessata sia perfettamente asciutta. Impianti e intonaci vanno realizzati prima del sottofondo. Se la soletta è di legno si consiglia di stendere prima uno strato separatore a protezione degli assitti. (Per esempio potreste utilizzare KoSep.C o KoSep.L)

2 – Valutazione dello spessore del sottofondo

Lo spessore dell’impasto SugheroLite + KoGlass varia in funzione della struttura e delle esigenze progettuali. Il minimo consigliato è 5 cm. Nel caso di ristrutturazioni si può arrivare fino a 25-30 cm. Tra lo spessore dell’impasto e quello del massetto sabbia-cemento deve esserci un equilibrio tale da garantire l’isolamento acustico e la resistenza del pavimento. Nel caso di sabbia-cemento tradizionale il massetto deve essere almeno di 5 cm e va armato con una rete di rinforzo. Solo con cementi speciali è possibile lavorare con spessori inferiori.

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3 – Impasto e stesura

L’impasto SugheroLite + KoGLass viene di norma fatto a mano mediante pale da neve direttamente nel locale da coibentare.

I sacchi di granulato vengono svuotati sulla soletta e miscelati con il KoGLass contenuto in fusti da 70 kg (rapporto medio: 1 mc SugheroLite/70 kg KoGlass). Mischiato più volte, l’impasto appare “luccicante” e risulta pronto per essere steso sulla superficie nello spessore desiderato. Per questa operazione si utilizzano staggia e fratazzo di legno. Dopo 48 ore di stagionatura il sottofondo è pronto e pedonabile.

4 – Strisce di KoFlex alla base delle pareti

Alla base delle pareti su tutto il perimetro dei locali trattati si applica una striscia di sughero KoFlex dello spessore di almeno 3mm o 5mm (una sorta di zoccolo di sughero).

Questa operazione è importantissima e serve per evitare contatti diretti (ponti acustici) tra i muri e il massetto sabbia-cemento che si andrà a realizzare.

5 – Strati separatori

Tra il sottofondo SugheroLite + KoGlass e il sovrastante massetto sabbia-cemento è consigliabile posare uno strato separatore anticalpestio Kosep.L o KoSep.FC.

Serve per evitare i possibili ponti acustici causati dal sormonto delle tracce degli impianti idraulici. Se le tracce sono state ricoperte abbondantemente dall’impasto, inserire lo strato separatore traspirante KoSep.C. Con il riscaldamento a pavimento è consigliabile uno strato separatore termoriflettente di KoSep.A prima della posa delle serpentine.

6 – Rete di rinforzo nel massetto

Il massetto sabbia-cemento che sovrasta l’impasto SugheroLite + KoGlass va armato con la rete elettrosaldata KoSteel, progettata per ripartire i carichi ed evitare possibili fessurazioni.

Con il sistema di riscaldamento a pavimento la rete elettrosaldata KoSteel è necessaria per agganciare le tubazioni mediante clips.